Grazie perché…

Il mio nuovo inizio è un ricordare chi c’è stato… chi è stato parte di me… a chi devo qualcosa… a chi ricordo e a chi ho dimenticato… a chi è stato di passaggio e a chi è rimasto… a chi è volato via in un soffio e a chi ha lasciato il segno…

E per questo…

Grazie a Jack Kerouac. Non condivido molto le sue idee, ma ammiro il suo senso di perenne leggerezza nel vivere.

Grazie a Dacia Maraini e Piera Degli Esposti, che mi hanno ricordato cosa significa prendere la vita in mano.

Grazie a James Joyce che mi ha insegnato a lasciar andare i pensieri.

Grazie a Diego Cugia che mi ha insegnato a ragionare il mondo.

Grazie a Jane Austen che mi ha insegnato un nuovo senso della parola amore.

Grazie a Sant’Agostino che mi ricorda ogni giorno che quando si ama tutto è possibile.

Grazie a Pedro Almodovar che mi ha insegnato cos’è il dolore.

Grazie a Eugenio Montale che mi ricorda la rarità dell’essere artista.

Grazie a Pablo Neruda che mi ricorda che non devo mai lasciarmi morire lentamente.

Grazie a Antoine de Saint Exupery che mi ha insegnato a guardare.

Grazie a Patricia Highsmith, che parla della forza di un sogno come della cosa più naturale al mondo.

Grazie a Louise Fitzhugh che mi ricorda che a tutto c’è un limite, ma mai quello di perdere la propria arte.

Grazie a Vincenzo Cerami, che a suo tempo ha regalato un senso nuovo al mio tenere la penna in mano.

Grazie a Stephen King che mi ricorda chi voglio essere.

Grazie a Helen Fielding che mi ricorda chi non vorrei mai essere.

Grazie a Cervantes e Luigi Pirandello che mi ricordano chi non voglio più essere.

Grazie perché…ultima modifica: 2009-04-03T12:11:52+02:00da honey986
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