Il gallo cedrone

La rarità e il destino del poeta… una delle opere più intense che io abbia mai letto… made in Eugenio Montale…

Il gallo cedrone

Dove t’abbatti dopo il breve sparo

(la tua voce ribolle rossonero

Salmì di cielo e terra a lento fuoco)

Anch’io riparo  brucio anch’io nel fosso.

Chiede aiuto il singulto. Era più dolce

Vivere che affondare in questo magma

Più facile disfarsi al vento che

Qui nel limo  incrostati sulla fiamma.

Sento nel petto la tua piaga  sotto

Un grumo d’ala   il mio pesante volo

Tenta un muro e di noi solo rimane

Qualche piuma sull’ilice brinata.

Zuffe di nidi, amori, nidi d’uova

Marmorate  divine! Ora la gemma

Delle piante perenni  come il bruco

Luccica al buio, giove è sotterrato.

Il gallo cedroneultima modifica: 2009-04-03T09:27:40+02:00da honey986
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