Vincere

Ne parlo con qualche giorno di ritardo… l’ho visto la scorsa domenica.

E’ una storia vera. O almeno questo pensano alcuni. La verità assoluta è questa: è esistita una donna di nome Ida Dalser, è esistito un ragazzo di nome Benito Albino Dalser. Stesso sangue, stesso destino: vivere nell’ossessione di un uomo, che la prima chiamava “marito” e il secondo chiamava “padre”, un uomo al centro di ogni loro pensiero e desiderio… il desiderio di sentirsi chiamare da lui, a propria volta, rispettivamente “moglie” e “figlio”. La storia di una donna che grida ti amo a un uomo che non le risponde, neppure in quel momento in cui quelle due parole assumono un sapore ancora più dolce.

Già questo basterebbe a renderlo un capolavoro. Un capolavoro sull’amore che porta alla follia, e da qui all’autodistruzione.

Ma il regista in questione ama quella Storia con la “S” maiuscola, che fonde la narrazione con immagini tratte dalla realtà di un tempo. Così che l’uomo in questione assume nome e volto di Benito Mussolini, e il tempo in cui questo amore e quest’autodistruzione si consumano passa attraverso due guerre che hanno sconvolto l’Italia e il mondo, e attraverso la storia… pardon, la Storia di quegli anni bui che hanno gettato la base di tutto ciò che è venuto dopo.

Che dire di più? E’ un film da vedere… eccovene un assaggio…

 

Vincereultima modifica: 2009-05-28T22:26:00+02:00da honey986
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