Ronald Lee Ermey

Stanley Kubrick era un perfezionista maniacale. Fece un’eccezione solo una volta nella vita, e proprio per Ronald Lee Ermey. Gli bastò visionare una VHS in cui rimproverava per quindici minuti consecutivi i suoi uomini, quando ancora era istruttore nei marines. Da allora gli diede carta bianca: il discorso del sergente Hartman è totalmente scritto e improvvisato da Ermey, e Kubrick volle, per ottenere una “presa” maggiore sugli attori che interpretavano i soldati, che nessuno di loro lo incontrasse prima di girare la scena. E l’effetto che ne risultò fu talmente efficace che Kubrick stesso, a un certo punto, dovette interromperlo per farsi spiegare alcune battute, troppo esplicite perfino per lui. Quello che segue è a mio parere uno dei monologhi più belli della storia del cinema di tutti i tempi.

Ecco i cinque punti salienti:

1) Non siete neanche fottuti esseri umani, sarete solo pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta merda!

2) Qui vige l’egualianza, non conta un cazzo nessuno!

3) – Quanto sei alto soldato?
– Signore, uno e settantartrè, signore
– Un metro e settantatrè? Prima non facevano pile di merda così alte!

4) Io scommetto che tu sei uno di quegli ingrati che lo mette in culo a qualche poveraccio senza usargli la cortesia di menarglielo davanti per sdebitarsi!

5) – I tuoi genitori hanno anche figli normali?
– Signorsì, signore!
– Si saranno pentiti di averti fatto! Tu sei talmente brutto che sembri un capolavoro d’arte moderna!


Ronald Lee Ermeyultima modifica: 2009-06-05T21:37:00+02:00da honey986
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