Oggi si vota

Su tutti i giornali ci sono articoli intitolati “Come si vota”. Il contenuto è sempre lo stesso, con spiegazioni pù o meno dettagliate sul colore delle schede, la dimensione della crocetta e il limite massimo di nomi da scrivere accanto al simbolo scelto. Nessuno, però, sembra voler davvero indicare il come recarsi alle urne, con quale spirito, con quali idee.

Siamo in un periodo difficile e complicato, per tante ragioni. Ci sono parole che risuonano sui media come bombe e che sembrano condizionare ogni nostro pensiero e ogni nostra azione. E ci sono persone che pensano che indicare uno o l’altro simbolo sulla scheda elettorale possa portare a un qualche miracolo. Personalmente dubito che, chiunque vincerà, ci sarà uno stravolgimento radicale per cui tutti riusciremo ad arrivare alla fine del mese, a permetterci viaggi di lusso e ad avere un posto di lavoro fisso e sicuro, solo per fare alcuni esempi. Perciò, non è con la mentalità degli aspiranti miracolati che dobbiamo recarci alle urne.

In questi ultimi giorni ho riflettuto molto, e il mio voto di stamattina è stato fortemente condizionato da alcune riflessioni e da qualche giretto in Rete. Ho pensato all’inutilità del voto utile, in questo surreale effetto feedback per il quale “se intanto tutti lo fanno lo faccio anche io”, espressione purtroppo abusata in innumerevoli contesti della vita… che brutta tendenza, quella di fare le cose solo perché “le fanno tutti”… ci sono cascata io, ci siamo cascati in tanti. Ma è assolutamente contro natura, a ben pensarci.

E allora su che base si mette quella crocetta? Sulla base di un andare per esclusione? Non mi sembrano motivazioni così forti, anche se noi spesso nella vita tendiamo a scegliere il male minore piuttosto che il bene maggiore.

Dunque cosa rimane? Semplicemente un’idea legata ai valori della nostra esistenza. Domandiamoci in cosa crediamo, in quale società vogliamo vivere, quale insegnamento vorremmo dare ai nostri amici, ai nostri conoscenti, ai nostri figli (se ne avremo), a noi stessi. Domandiamoci se questo mondo ha un senso e, se non lo ha, in cosa potrebbe migliorare. E poi cerchiamo colui, colei o coloro che sembrano adeguarsi di più al nostro modo di percepire la realtà. E con la nostra X facciamogli sentire la nostra vicinanza.

Magari non servirà a nulla a fini di quorum o di vittorie, ma servirà a molto per la nostra coscienza di esseri umani.

Oggi si votaultima modifica: 2009-06-07T17:03:07+02:00da honey986
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