Dieci regole per disimparare a scrivere

1. Usate dieci parole quando tre bastano.
2. Usate parole lunghe invece di parole brevi, sigle incomprensibili e termini specialistici.
3. Considerate la punteggiatura una forma di acne: se non c’è, meglio.
4. Fate sentire in inferiorità il lettore: bombardatelo di citazioni.
5. Nauseatelo con metafore stantie.
6. Costringetelo all’apnea: nascondete la reggente dietro una siepe di subordinate, e cambiate il soggetto per dispetto.
7. Infilate due o più che in una frase.
8. Non scrivete “Il discorso era noioso, e i relatori aspettavano l’intervallo” ma “Lo speech era lowquality e il panel s’era messo in hold per il coffee-break”.
9. Usate espressioni come in riferimento alla Sua del…, il latore della presente, in attesa di favorevole riscontro…
10. Siate noiosi.

Seguite queste regole e cadrete così in basso che, a quel punto, potete solo risalire.

Dalle Lezioni semiserie di italiano di Beppe Severgnini

Dieci regole per disimparare a scrivereultima modifica: 2009-06-15T09:34:30+02:00da honey986
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