La mia prima mostra

Va bene, confesso… non è veramente la prima. Anche io, pur nei miei pochissimi viaggi lontano dalle rive dello Scrivia, ho visto qualche mostra. Negli ultimi mesi ne ho viste diverse, sia per lavoro che per passione. E mi auguro siano le prime di una lunghissima serie.

Questa di Como è superlativa a dir poco… mi ha fatto riscoprire la bellezza di Chagall, ritrovare un Kandinskij che adoro, e trovare nelle parole di Malevic e Filonov qualcosa che sento molto mio. L’arte non è imitare, non è cercare di produrre qualcosa di analogo a ciò che già ci circonda… l’arte è esprimere in tutto e per tutto sé stessi.

L’arte è amore, è passione, è lussuria, è desiderio… è ciò che dovrebbe far sentire viva ogni persona al mondo. Ma quella vita che non è tirare avanti, che non è ‘accontentarsi di sopravvivere’. Credo che le parole di Chagall possano rendere meglio l’idea che non le mie…

Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell’aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima. Ci fu un tempo in cui avevo due teste, vi fu un tempo in cui questi volti erano bagnati dalla rugiada dell’amore e disciolti come profumo di rosa. Ora mi sembra che anche quando indietreggio avanzo verso un’ampia porta, oltre la porta ci sono ampie distese di pareti, rombi di tuoni smorzati e lampi spezzati riposano. Mia soltanto è la patria della mia anima.

 

La mia prima mostraultima modifica: 2009-06-21T21:46:40+02:00da honey986
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