Rendezvous – parte IV

Quarto e ultimo capitolo delle riflessioni scritte lo scorso marzo a proposito di Rendezvous…   C’era un tempo in cui la mia borsa era un contenitore di sogni. Da tempo non è più così. Forse perché cambio spesso borsa… non ne ho molte, ma quasi nessuna mi piace. Le ho anche troppo piccole, ma le uso soltanto per le uscite … Continua a leggere

Letterine a Gesù

Caro Gesù, per noi la messa è molto noiosa. Perché non ci aggiungi anche dei cartoni? (Andrea) Caro Gesù, ti prego, prenditi cura del mondo. Ci sono due grandi problemi, l’inquinamento e la guerra. Comincia pure con quello che vuoi (Nicola) Caro Gesù, con chi ti vedi nel tempo libero, con gli apostoli? (Valentina) Caro Gesù, sei stato forte ad … Continua a leggere

Dilemma

Oggi mi sono posta una domanda: cosa accadrebbe se un giorno coloro che fanno arte senza guadagnarci sopra smettessero di colpo tutti insieme? Cosa ne sarebbe del mondo? Cosa ne sarebbe di tutti quegli eventi più o meno grandi che cercano di farsi strada nelle nostre città? Presentazioni di libri, mostre d’arte, performance in strada, rassegne di concerti e così … Continua a leggere

Rendezvous – parte III

Nuovo capitolo delle riflessioni a proposito di Rendezvous.   Sono partita da una scena. Un flash che si dipana nella mia mente come una pellicola: la scena di uno dei tanti film scritti e interpretati nella mia testa. C’è una giovane studentessa americana. Piove, e la cerimonia di consegna dei diplomi si tiene nella palestra. Lei è entusiasta del momento, … Continua a leggere

Rendezvous – parte II

Prosegue la copiatura delle mie riflessioni a proposito di uno dei miei ultimi racconti, Rendezvous…     Epifania. Una parola che mi riporta con la mente all’ultimo anno di liceo, a quelle lezioni su Joyce che tanto mi hanno dato e che mai potrò dimenticare. Joyce è una delle tante promesse non mantenute che io faccio al mio intelletto esigente … Continua a leggere

Rendezvous

Quando alcuni mesi fa ho ricominciato a scrivere, poco prima di aprire questo blog, ho sentito l’esigenza di finire laddove avevo iniziato. La prima scena che ho scritto è stato il compimento di un’idea concepita nella mia mente, abbozzata in un canovaccio e mai realizzata. L’ho rivissuta al tavolino di un bar in via XXV Aprile, davanti a una piadina … Continua a leggere

Project

I progetti altro non sono che sogni che prendono forma. I sogni sono inutili se lasciati lì a morire, servono anzi a ricordarci che possiamo sempre fare di più. Dante nel terzo canto dell’Inferno pone gli ignavi, coloro che nella vita non hanno mai preso una posizione. Nella fattispecie di quell’opera, coloro che nella vita non hanno mai scelto tra … Continua a leggere

Davide

Si chiamava Davide ed era siciliano. Non ci siamo mai incontrati, ma alcuni anni fa abbiamo avuto uno scambio di mail per qualche mese. Non ricordo nemmeno come iniziò, tantomeno come finì. Stasera ho avuto modo di rileggerne due o tre, e le sue parole mi hanno fatta sorridere. Allora ero piena di dubbi, con la perenne sensazione di essere … Continua a leggere

Li teniamo o no i piedini per terra?

Vorrei essere alta abbastanza da avere contemporaneamente la testa tra le nuvole e i piedi per terra. Sognare è meraviglioso, ma anche tanto difficile, perché a volte i progetti sembrano così veri che non si può credere che stia davvero accadendo. In questi giorni ho sospeso il vintage: non so perché a dire il vero, semplicemente ho dimenticato di mettere … Continua a leggere