Chocolat

Quando uscì nelle sale al mio paese ci fu il putiferio. Scritte anonime davanti alla bacheca del cinema, lettere in Curia, proteste su proteste da parte dei soliti noti che a ogni film ‘scomodo’ si sono fatti sentire. Tutto per quelle cento, centocinquanta persone al massimo che saranno venute a vedere Chocolat nel minuscolo cinemino di Isola del Cantone.

Anticlericale, blasfemo, se ne sono dette tante su questo film. E io allora mi ero fatta una sola domanda: ma queste persone che criticano tanto, lo hanno visto il film? O parlano solo per sentito dire?

E’ il solito problema della censura: molto spesso, chi dice “non guardate questo film” o “non leggete questo libro”, spesso non lo ha fatto a sua volta, per non lasciarsi ‘contaminare’ in alcun modo.
Io invece vado, leggo e guardo. E giudico.

E penso che Chocolat sia uno dei film più “clericali” che io abbia mai visto: perché ti parla di quella Chiesa che non dice solo tanti, troppi No, ma che ogni tanto sa dire anche Sì. Quella Chiesa che dice che puoi anche mangiare il cioccolato in Quaresima e la carne al venerdì, se in cambio sei una persona che sa accogliere gli altri e sa amare e non giudica.

‘Non giudicate e Dio non vi giudicherà’, aveva detto Qualcuno circa duemila anni fa… una lezione che però tutti noi, e includo anche me stessa, tendiamo spesso a dimenticare.

Chocolatultima modifica: 2009-07-08T12:48:06+02:00da honey986
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