Rendezvous

Quando alcuni mesi fa ho ricominciato a scrivere, poco prima di aprire questo blog, ho sentito l’esigenza di finire laddove avevo iniziato. La prima scena che ho scritto è stato il compimento di un’idea concepita nella mia mente, abbozzata in un canovaccio e mai realizzata. L’ho rivissuta al tavolino di un bar in via XXV Aprile, davanti a una piadina al formaggio e un the alla pesca, quando ancora non credevo che l’avrei mai scritta. Ne è divenuto un meraviglioso e stuzzicante caos a quattro mani riversato su un protocollo a quadretti, scritto alla rinfusa e completato sulle rive di una spiaggia. Un protocollo che ora si trova da qualche parte, immerso nel familiare e accogliente disordine della mia casa.

E poi c’è stato Rendezvous, una delle mie ultime creature… l’ho stampato, riletto, e sul retro ho cercato di spiegare cosa allora ha significato per me scrivere quella storia, chi ero allora e chi speravo di diventare. Ne sono nate quattro pagine di riflessioni, culminate con La stanza dell’arte. Piano piano le ricopierò qui… perché non vadano mai perdute…

Rendezvousultima modifica: 2009-07-25T20:47:55+02:00da honey986
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