La libertà più grande

Non ricordo se negli ultimi tempi ho già avuto modo di parlarne… ma ho sempre trovato meravigliosa una delle ultime scene del film Chocolat (Lasse Hallstrom, 2001): il giovane parroco del paese nell’omelia parla del vero significato di essere cristiani. Tante persone basano il proprio essere cristiano… o in senso più ampio, essere una cosiddetta “brava persona”, sulla base di ciò che non fa: non uccido, non rubo, non violento, non spaccio, non mangio dolci in Quaresima, non faccio sesso prima del matrimonio, non dico parolacce, dunque sono un buon cristiano e una brava persona. La realtà dei fatti è invece l’opposta: il nostro essere cristiani/brave persone dovrebbe essere misurato sulla base di ciò che facciamo.

 

La nostra libertà non è riempirci di rinunce e sacrifici che ci fanno diventare sempre più invidiosi e sempre più incazzati… la libertà più grande che si possa avere è quella di saper dire no consapevolmente, non come un sacrificio, ma come un aspetto complementare del proprio rapportarsi a qualcosa a cui normalmente si dice sì. La libertà di vivere i propri no è la più grande di cui disponiamo. Dire no a un rapporto che dà più frustrazioni che gioie. Dire no a un lavoro sottopagato in un ambiente che non dà serenità. Dire no a una vita piatta e senza rischi. Dire no a una vita senza amore.

 

Saper dire no anche solo a queste cose, e farlo a testa alta, sarebbe già un passo in avanti per tutti noi…

La libertà più grandeultima modifica: 2009-08-25T21:46:14+02:00da honey986
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