Be your miracle

La vita è alquanto bizzarra. Uno/a spera per dei mesi che si verifichi un certo evento, azzardandosi a chiamarlo miracolo. Poi questo evento si realizza, e si rivela una catastrofe assoluta. E si arriva a desiderare un contromiracolo, poter tornare indietro e fare in modo che non sia mai successo. Come se potesse cambiare le cose… la verità è che bisogna sempre “sbatterci di naso”, per capire quanto le conseguenze di una scelta possono rivelarsi o meno positive.

 

Nel mio caso posso azzardare alcuni bilanci, e pensare a quali insegnamenti ho tratto da questa esperienza che si avvia lentamente alla conclusione: anzitutto che le persone non sono mai come appaiono. A volte sono meglio di come appaiono, più spesso sono peggio. E prima uno se ne accorge e ne trae le debite riflessioni, meglio è. Poi che la libertà è il bene più prezioso, soprattutto quando si è circondati da persone che mutilano la propria senza una ragione precisa, se non la paura di dover riazzerare il proprio percorso e rimettersi in gioco. E che niente, assolutamente niente e nessuno può ripagare la soddisfazione di poter dire No quando tanti altri chinano la testa e ingoiano rospi fino a lasciarsene soffocare.

 

Ma tornando ai miracoli, mi torna in mente la battuta finale della commediola Una settimana da Dio, che per essere un film di medio successo e con alcune parti decisamente banalotte, ha degli spunti molto interessanti. Be your miracle, sii il tuo miracolo. Come dire: non devi aspettare che le cose ti piovano dal cielo, puoi metterti d’impegno e realizzarle prima tu. Magari non verranno come le avevi sognate, ma chi ti dice che ciò che sognavi è proprio la soluzione migliore possibile?

Be your miracleultima modifica: 2009-09-13T22:49:46+02:00da honey986
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