Il primo giorno di scuola

Stamattina sul treno c’era la baraonda del primo giorno di scuola. Guardavo quei ragazzi e ripensavo al mio, al primissimo, quello della quarta ginnasio.

Tante aspettative, d’estate le pagine dei giornaletti che ti danno i consigli su come non sfigurare, e poi bastano cinque minuti per rendersi conto che la realtà è tutta diversa da quella patinata, che ogni persona ha la propria unicità e che quelle che i giornaletti vorrebbero forgiare sono ragazze artefatte, irreali, tutte fotocopie l’una dell’altra. E basta un altro minuto per accorgersi che in quella parte proprio non si è in grado di calarsi, che si risulta anzi una pessima attrice. Con i risultato che da quei sei minuti dipendono i cinque anni successivi.

 

Poi ripenso ai cinque o sei minuti che hanno costituito uno dei più recenti “primi incontri” della mia vita, la settimana scorsa. E una donna che mi ha detto “Non si direbbe che sei timida”. E io in quel momento ho pensato che forse tutti questi anni di percorso interiore, soprattutto quello degli ultimi mesi, sono serviti a qualcosa…

Il primo giorno di scuolaultima modifica: 2009-09-15T11:24:25+02:00da honey986
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