Perché andarsene?

Andarsene non è fuggire. O meglio, a volte lo è. Tutta questione di punti di vista. Mi sono imbattuta in alcune foto che mi hanno fatto riflettere, e credo che la risposta alla domanda di cui sopra sia abbastanza semplice.

 

Il mondo, perlomeno quello che ho conosciuto io, si divide in due categorie di persone: da un lato, coloro che hanno una prospettiva ristretta, percepiscono il mondo entro i confini del microcosmo in cui sono nati e cresciuti, e pensano che le piccole beghe di paese siano i più grandi e profondi dibattiti del mondo, che chi è “grande” e “piccolo” qui lo è anche al di fuori, che il mondo è abbastanza controllabile e chi è sfigato lo rimarrà per sempre. Queste persone a volte escono dal loro microcosmo, nella fattispecie il paese, ma solo per tornarci il prima possibile: perché solo lì si sentono al sicuro, solo lì sentono che la vita ha un senso.

 

Dall’altro lato, ci sono quelli che sono usciti dal microcosmo, non solo fisicamente ma anche con la testa. Hanno capito che fuori esiste un mondo che non è affatto facile, non è controllabile, e non è tantomeno sicuro. Ma è un mondo dove ai maggiori rischi si accompagnano le maggiori prospettive. Quella di poter scegliere in quale cinema andare, o in quale ristorante, o in quale bar, e non doversi accontentare dell’unico che offre il mercato. Quella di poter scegliere dove andare a passeggio senza dover optare solo per le due o tre alternative disponibili. Quella di accettare il rischio di incontrare persone che sanno stare al mondo molto, ma molto più di te: l’impatto è traumatico, spesso fatale, ma da queste persone si può (nel bene e nel male) imparare molto.

 

Chi come me è cresciuto in paese ha queste due opzioni davanti a sé: restare o andarsene. E non è solo la scelta di “dove abitare fisicamente”, ma è anche la scelta fra questi due modi di essere. Non esiste un modo più giusto o più sbagliato.. semplicemente ognuno deve trovare quello che più si adatta alla sua personalità, al suo modo di essere e al suo desiderio di vita futura. Io il mio l’ho trovato, e voglio lottare fino in fondo per arrivarci. E sarebbe bello che ogni persona trovasse il proprio.

Perché andarsene?ultima modifica: 2009-10-06T09:53:37+02:00da honey986
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