Cambiare e cambiarsi

Una cosa è avere un’opinione, una posizione, un modo di essere. Un’altra è rifiutare di avere opinioni, sentirsi ‘alternativi’ mentre in realtà si è incolori. In questi giorni è come se un pittore avesse dato alcune pennellate, brevi ma incisive, al quadro della mia vita. E’ un quadro in apparenza insulso, con tanti frammenti di disegno sparsi qua e là, ma che ora sta prendendo forma.

 

In psicologia la si chiamerebbe in tanti modi: fuga, reazione inconscia, transfert. Io lo chiamo cambiarmi fuori per cambiarmi dentro. E’ difficile sentirsi una donna diversa se si indossa sempre lo stesso maglione e si esce sempre con la stessa borsa. Se su Facebook si tiene sempre la stessa foto e si usa sempre lo stesso cellulare. A volte può essere un pretesto per darsi allo shopping sfrenato, ma guardarsi allo specchio e notare piccole differenze, può rivelarsi un ottimo esercizio psicologico. Il vero cambiamento deve essere totale, e non nascosto dietro a un dito.

 

In questi giorni ho conosciuto persone meravigliose che mi hanno fatto sentire viva come non mi capitava da tempo. Ho assaporato il gusto della cena tra amici e delle ore di chiacchiere in cucina. Le vie di Bologna e i suoi colori, l’odore di caffè e i negozi che mi attiravano. L’aperitivo a pranzo (prima volta in vita mia!) e le tavole imbandite. La fila in bagno la mattina. Giornate bellissime ma senza pianificare niente. E il desiderio di tornarci al più presto, ancora rinnovata, ancora più libera.

Cambiare e cambiarsiultima modifica: 2009-10-21T13:09:11+02:00da honey986
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