Taxi driver

Di cosa parla Taxi Driver? Qualcuno lo sa? Io no. Proprio no. So solo che c’è Robert De Niro che fa la parte del duro, poi ho letto da qualche parte che nel cast c’è anche Jodie Foster, ma sinceramente non lo ricordavo.

Ebbene? Ebbene che dovrei saperlo, dato che Taxi Driver io l’ho visto. Una volta sola, qualche anno fa, probabilmente registrato da Sky. Così come ho visto diversi altri film, un elenco forse un po’ lungo da ricostruire in questa sede, tutti film di cui non ricordo assolutamente nulla.

 

Perché dico questo? Perché a volte noi (ossia io) facciamo le cose non perché ci teniamo, ma per poter dire di averle fatte. A me piace il cinema, e per anni ho creduto che questo volesse dire tappare tutti i buchi del famoso elenco intitolato “Ah, ma se sei una cinefila questo film non puoi averlo visto“. E giù classici su classici, e contemporanei, e film premiati all’Oscar, e pellicole amate da tanti ma decisamente poco interessanti per me.
Conosco una persona che ama comprare libri. Comprare, attenzione, non necessariamente leggere. Va alle bancarelle o in libreria, guarda, ne compra 3 o 4 alla volta e poi li mette su uno scaffale. “Devo avere almeno un Amado in casa“, disse una volta. “Ma lo leggi?”, chiesi io. “No, mica mi interessa, ma è un classico“. Ah bè….

 

Io con i film ero un po’ così. Ho circa 500 dvd, e nella mia vita quanti film avrò visto? 5.000? 10.000? E di quanti ricordo la trama? Un migliaio forse, ossia quei 500 e gli altri 500 che vorrei ma non ho mai registrato o scaricato. Ebbene (bis)? Ebbene è uno sbaglio. Non posso vedere un film per dire di averlo visto, leggere un libro per dire di averlo letto, se dopo due giorni ho dimenticato tutta la trama. Non posso pensare di mettermi a studiare per il mio progetto leggendo compulsivamente tutto ciò che trovo, se alla fine non resta niente. Questo è il primo presupposto su cui devo basare tutto ciò che verrà.

 

Conclusione? De Niro è un tassista notturno reduce dal Vietnam, che si mette in testa di salvare il mondo. E ovviamente non ci riesce.

Taxi driverultima modifica: 2010-01-04T17:06:00+01:00da honey986
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5 pensieri su “Taxi driver

  1. Datti un’occhiata in rete o riguardati il film, no? O_o

    Non credo che De Niro si metta in testa di salvare il mondo, diciamo più che va fuori di testa poiché non riesce a trovare un senso alla sua vita (e a dormire, e a rimediare alla sua solitudine, e capire cosa vuole, e ad analizzare i suoi sentimenti).

    La struttura narrativa è stata paragonata ad una “passeggiata dell’eroe”, in confronto al “percorso dell’eroe” tipico delle fiabe (e dei film di Hollywood).

  2. Certo che avrei potuto fare entrambe queste cose (e l’ho fatto, altrimenti le ultime due righe non le avrei potute scrivere), ma il senso di ciò che ho scritto era tutt’altro. Ho preso Taxi driver ma avrei potuto scegliere qualunque altro film o libro…

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