Scrivere o vivere?

Oggi avevo in mente di scrivere un post sul legame tra vita e scrittura. Mi è tornata in mente l’illuminante riflessione di Morgan nei suoi 100 ottimi motivi per piantarla di scrivere: il numero 14 parla della vita, e di come tante volte ci chiudiamo a riccio nella nostra arte dedicando a essa forse più tempo di quello che merita. L’arte è vita, l’arte viene dalla vita. Ma troppe volte ce lo dimentichiamo: personalmente vorrei avere abbastanza vita da poter dire che non ho tempo di scrivere 10 pagine al giorno.

 

Sono sempre stata incostante, ma non perché avevo una vita. Oggi una vita ce l’ho, e in un certo senso sono più costante. Scrivere per lavoro ti dà una regola, un ordine, sai che tutti i giorni devi fare questo e quest’altro e allora lo fai. Ma quando si scrive per sé stessi, che sia un racconto o un blog o qualcos’altro, allora è tutto diverso: l’ordine viene meno, ci si perde nella routine dei non letti di Google Reader che si accumulano e delle notifiche di Facebook e affini a cui stare dietro. E si fa sempre meno.

 

Questa settimana ho lavorato meno del solito, tra impegni vari e stanchezza accumulata. Oggi avrei potuto lavorare tutto il pomeriggio: invece ho preferito stare un paio d’ore fuori con un’amica. Ho scelto la vita, in un certo senso. Ma la mia scrittura non ne risente, e ora sono qui ad arricchire ancora il mio tempo.

 

Di questo volevo scrivere, ma poco fa mi è capitata sotto gli occhi questa frase: se i cristiani mettessero tanta energia nell’amare il prossimo quanta ne mettono nel combattere le macchie di inchiostro nero sulle pagine della Bibbia, il nostro mondo avrebbe un aspetto migliore.

E mi torna in mente il mio modo un po’ bambino di vivere la mia fede. Di tutte le volte in cui ho detto un Rosario ma poi non ho saputo regalare un sorriso a chi ne aveva bisogno. Anche in quei casi si sceglie un po’ tra la scrittura (preghiera, Messa, Rosari, lettura della Bibbia eccetera) e la vita. E penso che troppe volte ho scelto la scrittura, e non ho saputo interpretare la ragione ultima per cui sono qui. Amare e lasciarmi amare. Da Dio, da me stessa, da chi mi sta vicino… e anche dalla scrittura, perché no?

Scrivere o vivere?ultima modifica: 2010-02-12T21:51:17+01:00da honey986
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