Più Vintage di così…

Non solo i vecchi quaderni, ma anche vecchie fotografie o filmini di tanti anni fa possono provocare sensazioni, idee, collegamenti mentali con un tempo che sembrava tramontato. Sto passando su dvd i filmini di quando ero bambina.. sono partita dal periodo settembre-dicembre 1991, quando mio fratello non era ancora nato, i miei zii e mia cugina non erano ancora sposati … Continua a leggere

Rendezvous – parte IV

Quarto e ultimo capitolo delle riflessioni scritte lo scorso marzo a proposito di Rendezvous…   C’era un tempo in cui la mia borsa era un contenitore di sogni. Da tempo non è più così. Forse perché cambio spesso borsa… non ne ho molte, ma quasi nessuna mi piace. Le ho anche troppo piccole, ma le uso soltanto per le uscite … Continua a leggere

Rendezvous – parte III

Nuovo capitolo delle riflessioni a proposito di Rendezvous.   Sono partita da una scena. Un flash che si dipana nella mia mente come una pellicola: la scena di uno dei tanti film scritti e interpretati nella mia testa. C’è una giovane studentessa americana. Piove, e la cerimonia di consegna dei diplomi si tiene nella palestra. Lei è entusiasta del momento, … Continua a leggere

Rendezvous – parte II

Prosegue la copiatura delle mie riflessioni a proposito di uno dei miei ultimi racconti, Rendezvous…     Epifania. Una parola che mi riporta con la mente all’ultimo anno di liceo, a quelle lezioni su Joyce che tanto mi hanno dato e che mai potrò dimenticare. Joyce è una delle tante promesse non mantenute che io faccio al mio intelletto esigente … Continua a leggere

Rendezvous

Quando alcuni mesi fa ho ricominciato a scrivere, poco prima di aprire questo blog, ho sentito l’esigenza di finire laddove avevo iniziato. La prima scena che ho scritto è stato il compimento di un’idea concepita nella mia mente, abbozzata in un canovaccio e mai realizzata. L’ho rivissuta al tavolino di un bar in via XXV Aprile, davanti a una piadina … Continua a leggere

Davide

Si chiamava Davide ed era siciliano. Non ci siamo mai incontrati, ma alcuni anni fa abbiamo avuto uno scambio di mail per qualche mese. Non ricordo nemmeno come iniziò, tantomeno come finì. Stasera ho avuto modo di rileggerne due o tre, e le sue parole mi hanno fatta sorridere. Allora ero piena di dubbi, con la perenne sensazione di essere … Continua a leggere

Mi ricordo, io sì che mi ricordo

Mi viene da sorridere a rileggere la me stessa di pochi anni fa. Quando andavo al liceo mi sentivo come intrappolata, e il mio unico sfogo era quel lucido approccio al sapere che una mia professoressa mi aveva elogiato. Pensavo che all’università avrei goduto di chissà quali libertà e che sarei stata diversa… e invece mi sono ritrovata la stessa … Continua a leggere

Un pensiero sul libero arbitrio

Le correnti di pensiero principali sono due: da un lato, chi ritiene che Homo faber fortunae suae, e dunque che l’uomo è da solo artefice del proprio destino. Dall’altro, chi pensa che ci sia un Qualcuno o Qualcosa chiamato Dio, Allah, fato, destino, zodiaco o chi per essi, che determina ogni nostro minimo istante. In mezzo ci sono io. Mi … Continua a leggere

La sfiga non esiste

Prosegue il mio viaggio nel passato. Oggi sono sbucata negli ultimi mesi dei miei 17 anni, e una frase mi ha molto colpita…   Non c’è peggior sfigato di chi è convinto di esserlo.   A questo proposito, ho appena terminato di leggere un libro meraviglioso: La fortuna non esiste di Mario Calabresi. Tante storie dell’America di ieri e di … Continua a leggere

Love affair

La prima volta che ho visto questo film era già iniziato da un pezzo… era un pomeriggio di dicembre di qualche anno fa, in cui non avevo nulla da fare. Accendo la tv e vedo una vecchia signora, e mi chiedo: Non sarà Katharine Hepburn? Ebbene sì, era proprio lei. Una delle sue ultime interpretazioni prima di morire, forse addirittura … Continua a leggere